Gruppo Escursionisti Barberinesi  
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18, 19 e 20 luglio 2014

 

 

Le Pale di San Martino

Venerdì

ANELLO : Parcheggio Venia/F.lla Venia M.ga Keniota/M.ga Venia

 

Stupendo anello in uno degli angoli piu’ suggestivi e famosi delle Pale.Oltre a essere facile, i panorami che offre questo percorso son sempre di prim’ordine, dal principio alla fine, tanto che risulta assai difficile dire quale sia il tratto migliore. Dedicategli una giornata che non abbia troppe
Nubi e possibilmente luminosa  perché dalla Val Venia , con queste condizioni,si possono portare a casa delle foto da collezione. I sentieri dell’anello  sono tutti ben visibili e ben segnalati , tranne il 750 che scende dalla F.lla Venia e Malga Venia che non è segnalato e se preso in discesa, difficile da riconoscere perché si confonde con i viadi del pascolo. Così, per chi non se la sente di fare esperimenti, è meglio fare il giro in senso orario. Si parte dal parcheggio (1700m) poco a valle della Malga Venia e, seguendo la strada senza attraversare i campigol, in 10 minuti si raggiunge la malga ,agritur sia d’estate che d’inverno. Poco dietro la malga, dove comincia il bosco,inizia anche il sentiero SAT 750. All’inizio si vede bene poi si confonde un po’ con le tracce del pascolo, ma non ha importanza perché a questo punto si puo’ anche salire liberamente fino ad incontrare il 749,quasi sullo spartiacque. Percorrendo il 749 verso sinistra in 20 minuti si raggiungeF.lla Venia (2217) poi lungo la cresta alla Cima Venia(2305m). Difficile dimenticare questo luogo! Per completare l’anello, rifate in discesa tutto il 749 che attraversa la Busa dei Laibi e porta facilmente a Malga Veniota. Due chilometri di comoda strada senza traffico vi ricondurranno al parcheggio.

Dislivello: 605 m
Tempo percorrenza: ore 3,30 - 4,30

 

Sabato

ANELLO: Anello del sottogruppo della Pala di San Martino

 

Percorso vivamente raccomandabile per l’ambiente straordinario in cui si svolge, uno tra i più interessanti e spettacolari delle Dolomiti. Un breve tratto del percorso richiede attenzione , ma è ben protetto da una corda fissa. Il resto è facile. Si può partire del Rif. Rosetta o dal Pradidali  procedendo sia in senso orario che antiorario. Nel primo caso si cammina prevalentemente al sole, e nel secondo prevalentemente all’ombra. Lo descriviamo nella versione oraria con partenza dal Rosetta. Nella prima metà del percorso si va da Rosetta al rifugio Pradidali passando per il passo Pradidali basso (2658 m.) Molto bella questa traversata al Rifugio Pradidali (2278m.) che inizia in leggera salita sulle gobbe dell’Altopiano fino al passo Pradidali basso, seguendo sempre il sentiero 709. Al passo (sempre sul 709) cominicia in discesa la parte più panoramica con magnifici scorci sul ghiacciaio,sulle pareti est della Pala e della Cima Immink. Nel tratto finale pianeggiante   del percorso si arriva in vista della Cima Wilma e della sorprendente Canali, una delle cime piu’
Interessanti non soltanto delle Pale, ma di tutte le Dolomiti. Ore 2 circa. Nella seconda parte del percorso si torna alla Rosetta per il Passo di Ball seguendo il sentiero 715 fin sotto il Pilastro NO della Pala di San Martino. Si seguequest’ultimo nel senso della salita verso il Col delle Fede e il Passo di Val di Roda. L’ultimo tratto per arrivare al Rifugio è pianeggiante. Tempo di ritorno circa 2 ore.

Dislivello: 600m 
Tempo di percorrenza:ore 4,00 - 5,00

 

 

Domenica

ANELLO: M.ga Rolle – Laghi Colbricon – Cavalazza – M.ga Rolle

Anello molto interessante, nella parte piu’ orientale della selvaggio Catena del Lagorai che va da Passo Rolle allaPanarotta sopra Levico. Tutta selvaggia fatta eccezione per questo tratto molto frequentato sia d’estate che durante  il lungo inverno di Rolle. Bellissimo l’ambiente  con le Pale che sovrastano e dominano superbe a oriente ,scure nel controluce della mattina, quiete di luce diffusa da una rada  foschia delle tarde mattine estive che si fondono con i magnifici colori del porfido del Lagorai,luminose,ma frequentemente incappucciate nel pomeriggio. Da non perdere! Si parte dal parcheggio di Malga Rolle (1910) in discesa in direzione Sud seguendo il sentiero-strada 348, ben segnalato,diretto al “Laghi di Colbricon”.Dopo 200 m si raggiunge la Busa Ferrari dalla quale partono due poderosi impianti  di risalita per lo sci. Si prosegue sul sentiero, ora in leggera salita, che si inoltra nel bosco  e ne esce dopo due km al Rifugio Colbriconsulla sponda orientale del laghetto principale (40 minuti dalla malga).Ancora 100 metri e lungo la sponda del lago e una segnalazione indica la traccia poco curata del sentiero  segnalato ma non numerato , che sala alla Cima della  Cavazza , con numerosi zig-zag per superare i 400 m di dislivello (2,15 ore alla malga).Poco prima della cima una profonda trincea sembra un monito contro la guerra .Bastano pochi passi perché il panorama si apra splendido sia a Est che verso Sud e faccia apparire come piccolezza umana l’atto di mandare eroici e generosi soldati alla conquista di beni che sono per tutta l’umanità al grido :” questo è mio  “ “quello è nostro” come i due ufficiali nella cartolina della collezione conci. Il sentiero scende poi con alcuni tornanti alla forcella con la Piccola Cavalazza dove si può scegliere  tra la continuazione in cresta che offre panorama a “stoli” del ’15-’18 oppure un percorso quasi in quota più comodo ma con meno emozioni. In entrambi i casi si passa dall’arrivo dell’impianto di risalita proveniente dalla Busa Ferrari… Continuando verso Est  lungo la cresta il panorama sempre bellissimo. Va continuamente cambiando e, se state vicini al bordo , potete vedere gli  anelli d’uscita delle vie della parte della Tognazza. A questo punto, per scendere, la soluzione migliore è il bordo della pista che riporta alla partenza degli impianti, a due passi da Malga Rolle, ottimo e comodo Agritur, bello perché ha conservato le sue caratteristiche originali.

Dislivello 420 m 
Tempo di percorrenza: ore 3,30 – 4,30 

 

Costo totale € 220,00 per minimo 25 partecipanti
(La quota comprende: costo pullman 3 giorni, 2 giorni in mezza pensione all’Hotel Europa a San Martino di Castrozza www.hoteleuropasanmartino.it).